fiori-natura-primavera-535x300Siamo in piena primavera, avvolti ( e travolti) da fiori e pollini che provocano starnuti, congestione nasale e bruciore agli occhi. Ma da cosa dipende?

Si tratta, in realtà, di una risposta anomala del nostro sistema immunitario che scambia per nemici alcuni elementi innocui, come i pollini, provocando la produzione di specifici anticorpi, IgE, che sensibilizzano i soggetti. In questo modo, ad ogni contatto con queste sostanze vengono liberate nell’organismo molecole infiammatorie come l’istamina che provoca i classici sintomi dell’allergia primaverile, ovvero congestione delle mucose, gonfiore ed irritazioni.

Con i medicinali giusti ed una corretta alimentazione si possono ridimensionare i fastidi arrecati da questo disturbo.

Quali sono le sostanze che possono aiutarci a combattere l’allergia primaverile?

In primo luogo, la vitamina D3 che è una modulatrice-induttrice della tolleranza immunitaria, quindi l’antiallergia per eccellenza. Puoi assumerla tramite il latte e i suoi derivati, verdure e cereali, uova e pesci grassi.

La vitamina C rinforza le difese e puoi trovarla negli agrumi, nei kiwi, nelle patate ed anche nel peperoncino.

Gli antiossidanti flavonoidi, poichè drenanti sono quindi antigonfiore. Il più noto è la quercetina che puoi trovare in tutti i vegetali, soprattutto in mele, pere, lattuga e agrumi.

Non sottovalutare, poi, l’azione antinfiammatoria e antiallergica dell’omega 3, contenuto in tutti i pesci grassi, salmone, tonno e sardine, nella frutta secca e nei semi e nell’olio di lino.

Prova anche i probiotici, che regolano l’equilibrio dei batteri intestinali e dunque il sistema immunitario. Via libera a yogurt, latte acido, miso giapponese e crauti.