Hillary_Clinton (1)La strada che conduce alla Casa Bianca è ricca di ostacoli, imprevisti e colpi bassi.

Per ottenere la presidenza occorre convincere gruppi etnici e religiosi e tenere insieme elettorati apparentemente incompatibili. Quindi quel che devono fare i due candidati è conquistare afroamericani ed ispanici, cattolici ed evangelici, studiare la classe media e quella rurale, capire in che direzione vada il voto femminile e quello dei giovani americani ancora indecisi.

Hillary Clinton e Donald Trump a suon di voti elettorali: chi vincerà?

Dalla sua Hillary ha un bel po’ di gente, in primis le donne. Il voto femminile è stabilmente dalla parte della ex first lady degli Stati Uniti, primo candidato donna di uno dei più importanti partiti d’America. Il divario tra la Clinton e Trump sfiora quasi il 60% per quanto riguarda le donne ispaniche over 50. Inoltre, il 70% degli afroamericani sostiene Hillary nella sua corsa alla Casa Bianca, per non parlare dell’appoggio completo dei banchieri di Wall street che, addirittura, finanziano la sua campagna elettorale.

Trump, invece, ha una grossa presa nell’America rurale, dove è forte il sentimento del nazionalismo. Il repubblicano va forte nelle contee abitate per lo più da bianchi che tengono molto alle loro origini americane e dove lo stipendio è poco al di sopra della media nazionale.

Nonostante i suoi due divorzi ed uno stile di vita non proprio «casa e chiesa», anche gli evangelici hanno dimostrato con entusiasmo il loro inatteso sostegno.